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Diagnosi, gestione ed esiti dei pazienti con sincope e blocco di branca


Anche se i pazienti con sincope e blocco di branca ( BBB ) sono ad alto rischio di sviluppare blocco atrio-ventricolare, la sincope potrebbe avere un'altra eziologia.

E' stato condotto uno studio prospettico, osservazionale, degli esiti clinici nei pazienti con sincope e blocco di branca secondo un approccio diagnostico sistematico.

I pazienti con uno o più episodi di sincope negli ultimi 6 mesi, con durata del QRS maggiore a 120 ms, sono stati studiati in modo prospettico secondo una strategia diagnostica a tre fasi: Fase I, valutazione iniziale; Fase II, studio elettrofisiologico; e Fase III , inserimento di un registratore impiantabile.

Complessivamente, 323 pazienti ( frazione di eiezione ventricolare sinistra media 56% ) sono stati studiati.

La diagnosi eziologica è stata stabilita in 267 pazienti ( 82.7% ), (102 alla valutazione iniziale, 113 in base allo studio elettrofisiologico, e 52 in base al registratore impiantabile ) con le seguenti eziologie: bradiaritmia ( 202 ), sindrome del seno carotideo ( 20 ), tachicardia ventricolare ( 18 ), neuro-mediata ( 9 ), ipotensione ortostatica ( 4 ), farmaco indotta ( 3 ), secondaria a malattia cardiopolmonare ( 2 ), tachicardia sopraventricolare ( 1 ), bradicardia-tachicardia ( 1 ), e non-aritmica ( 7 ).

Un pacemaker è stato impiantato in 220 pazienti ( 68.1% ), un defibrillatore cardioverter impiantabile ( ICD ) in 19 ( 5.8% ), ed è stata eseguita l'ablazione transcatetere con radiofrequenza in 3 pazienti.

Venti pazienti ( 6% ) sono deceduti nel corso di un follow-up medio di 19.2 mesi.

In conclusione, nei pazienti con sincope, blocco di branca, e frazione di eiezione ventricolare sinistra media del 56%, un approccio diagnostico sistematico ottiene un alto tasso di diagnosi eziologica e permette di selezionare un trattamento specifico. ( Xagena2011 )

Moya A et al, Eur Heart J 2011; 32: 1535-1541


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