Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
52 convegno cardiologia milano
Aggiornamenti in aritmologia
Associazione Silvia Procopio

Apixaban nei pazienti con fibrillazione atriale ed età avanzata, basso peso corporeo, o alta creatinina


Nello studio ARISTOTLE ( Apixaban for Reduction of Stroke and Other Thromboembolic Complications in Atrial Fibrillation ), la dose standard di Apixaban ( Eliquis ) è stata di 5 mg due volte al giorno; i pazienti con almeno 2 criteri di riduzione della dose, come 80 anni di età o più, peso di 60 kg o inferiore, e livello di creatinina di 1.5 mg/dl o superiore, hanno ricevuto una dose ridotta di Apixaban di 2.5 mg due volte al giorno.
Poco si sa sui pazienti con un criterio di riduzione della dose che hanno ricevuto la dose di 5 mg due volte al giorno di Apixaban.

Si è determinata la frequenza del criterio di riduzione di una dose e se gli effetti di 5 mg due volte al giorno di Apixaban su ictus o embolia sistemica e sanguinamento varino tra i pazienti con uno o nessun criterio di riduzione della dose.

Tra i 18.201 pazienti nello studio ARISTOTLE, 17.322 sono stati inclusi in una analisi che ha valutato i tassi di eventi annui di ictus o embolia sistemica e sanguinamento maggiore, e gli hazard ratio ( HR ).

Le interazioni tra gli effetti di Apixaban versus Warfarin ( Coumadin ) e la presenza di uno o nessun criterio di riduzione della dose sono state valutate.
Il primo paziente è stato arruolato nello studio ARISTOTLE nel 2006 e il follow-up è stato completato nel 2011.

L’analisi dell’ictus o embolia sistemica si è basata su intention to treat.

Dei pazienti con uno o nessun criterio di riduzione della dose assegnati a ricevere la dose di 5 mg due volte al giorno di Apixaban o Warfarin, 3.966 avevano un criterio di riduzione della dose; questi pazienti avevano più alti tassi di ictus o embolia sistemica ( HR=1.47 ) e sanguinamento maggiore ( HR=1.89 ) rispetto a quelli senza criteri di riduzione della dose ( n=13.356 ).

Il vantaggio della dose di 5 mg due volte al giorno di Apixaban ( n=8.665 ) rispetto al vantaggio con Warfarin ( n=8.657 ) su ictus o embolia sistemica in pazienti con un criterio di riduzione della dose ( HR, 0.94 ) e nessun criterio di riduzione della dose ( HR, 0.77 ) sono stati simili ( P per interazione=0.36 ).

Analogamente, il beneficio della dose di 5 mg due volte al giorno di Apixaban rispetto al beneficio di Warfarin sul sanguinamento maggiore nei pazienti con un criterio di riduzione della dose ( HR, 0.68 ) e nessun criterio di riduzione della dose ( HR, 0.72 ) sono stati simili ( P per interazione=0.71 ).

Modelli simili sono stati osservati per ogni criterio di riduzione della dose e per tutti i valori di età, peso corporeo, livelli di creatinina e clearance della creatinina.

In conclusione, i pazienti con fibrillazione atriale ed età avanzata isolata, basso peso corporeo, o disfunzione renale hanno un rischio maggiore di ictus o embolia sistemica e sanguinamento maggiore, ma presentano benefici costanti con la dose di 5 mg due volte al giorno di Apixaban rispetto a Warfarin in confronto ai pazienti senza queste caratteristiche.
La dose di 5 mg due volte al giorno di Apixaban è sicura, efficace e appropriata per i pazienti con un solo criterio di riduzione della dose. ( Xagena2016 )

Alexander JH et al, JAMA Cardiol 2016; 1: 673-681

Cardio2016 Farma2016


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