Associazione Silvia Procopio
American Heart Association
Aggiornamenti su Malattie del circolo polmonare

Rischio nel lungo periodo di complicanze correlate al dispositivo dopo defibrillatore cardioverter impiantabile


Uno studio ha cercato di definire qual è il rischio a lungo termine di complicanze associate al defibrillatore cardioverter impiantabile ( ICD ) che richiedono un nuovo intervento oppure ricovero e reintervento per ragioni diverse dalle complicanze.

E’ stata compiuta una analisi del registro National Cardiovascular Data Registry ( NCDR ) – ICD.

Sono stati analizzati 114.484 pazienti di età uguale o superiore a 65 anni ( età media: 74.8 anni; 72.4% maschi ) che avevano ricevuto un ICD per la prima volta.

Durante un follow-up mediano di 2.7 anni, 40.072 pazienti sono deceduti ( 12.6 decessi per 100 anni-paziente di follow-up ).

Quando il rischio di morte è stato contabilizzato, ci sono state 6.1 complicanze ICD-correlate per 100 anni-paziente che hanno richiesto un nuovo intervento o ricovero ospedaliero e 3.9 reinterventi per 100 anni-paziente per motivi diversi dalle complicanze.

La più giovane età al momento dell'impianto ( 65-69 vs più di 85 anni ), la terapia di resincronizzazione cardiaca con defibrillatore ( CRT-D ) rispetto a un dispositivo monocamerale, il sesso femminile, e la razza nera sono stati associati con il maggior aumento dei rischi per le complicanze ICD-correlate.

In conclusione, i pazienti hanno un alto tasso di complicanze correlate al dispositivo e di nuovi interventi per altre cause dopo l'impianto di ICD.

La stragrande maggioranza dei pazienti con ICD non riceve shock, ma molti sono esposti a danni correlati al dispositivo.
Lo studio ha indicato che le complicanze a lungo termine, i ricoveri e i reinterventi per cause non-correlate alle complicanze sono più alti di quanto precedentemente riportato.
Tuttavia, alcune complicanze non sono state catturate nel Registro NCDR-ICD, come ad esempio gli shock inappropriati che non richiedono ospedalizzazione. Tuttavia, è noto che gli shock inappropriati sono associati a un aumentato rischio di mortalità. ( Xagena2016 )

Fonte: Annals of Internal Medicine, 2016

Cardio2016



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